domenica, gennaio 08, 2006

Nikola Tesla

Per farvi capire l'importanza di questa persona cito il titolo della biografia redatta da Robert Lomas: L'uomo che ha inventato il XX secolo - Nikola Tesla, genio dimenticato dalla scienza.
Sfatiamo subito qualche leggenda... Tutti sanno che Edison inventò l'energia elettrica e Marconi la radio ma non nessuno o pochi sanno che in realtà tutto ciò non corrisponde al vero. Ma ormai i libri sono stati stampati e la storia è già stata decisa. Da Wikipedia:

Figlio di un prete protestante e dotato di una prodigiosa memoria visiva, che gli permetteva di progettare senza calcoli e ricordando elementi già assemblati in precedenza, Tesla è considerato uno dei geni dimenticati del XX secolo: inventore dei dispositivi per sfruttare la corrente elettrica alternata, il motore elettrico senza spazzole, le onde radio, del telegrafo senza fili, della turbina idraulica cuore delle centrali idroelettriche, dei primi impieghi sia bellici che civili della teoria delle onde, una delle parti fondamentali della fisica moderna e ancora la luce a fluorescenza (i cosiddetti tubi al neon).

Famoso un suo esperimento di trasmissione della corrente elettrica senza fili, riducendo i costi di trasporto dell'energia (senza tralicci né chilometrici cavi): pose un'antenna lontana 50 Km da una torre alta e piena di lampadine che riuscì a illuminare a distanza con un segnale potente trasmesso senza fili; ciò costituì la prova sperimentale che le onde elettromagnetiche trasportano energia.

Non utilizzò commercialmente i suoi brevetti di cui s'impadronirono la General Electric per la trasmissione dell'energia e Thomas Edison, inventore della lampada ad incandescenza e miliardario fondatore della omonima multinazionale americana. Secondo alcuni, buona parte del suo lavoro e degli scritti di una vita furono, subito dopo la sua morte, sequestrati e dichiarati top secret dall'FBI.

Teorizzò per primo l'elettrosmog, ossia gli effetti cancerogeni dovuti alla trasmissione elettrica e dei campi elettromagnetici in generale, ancora oggi argomento di discussione. Egli credeva di poterli eliminare utilizzando microonde (oggi invece al centro del dibattito sui campi elettromagnetici dei cellulari) e che la trasmissione dell'energia elettromagnetica senza fili non avrebbe prodotto tali conseguenze, se non in maniera trascurabile (come avviene per il campo magnetico terrestre).

Ipotizzò nella trasmissione senza fili un'alternativa al trasporto via cavo; individuò nella polarità del campo magnetico terrestre (polarità opposte fra Artide e Antartide) la fonte di correnti elettriche lineari che viaggiano nel vuoto, sfruttabili dalla terra mediante antenne opportunamente posizionate ed utilizzabili, nella sua ipotesi, come arma potente per accumulare e sprigionare ovunque enormi concentrazioni di energia e come una fonte pressoché illimitata di energia.

In omaggio ad un ideale di pace cercò un'arma di difesa a basso costo, disponibile per chiunque, compresi i Paesi poveri e tecnologicamente arretrati, in grado di fermare qualunque dispositivo nemico aereo o terrestre. Egli verificò che un cannone che spara onde a bassa frequenza avrebbe compromesso la funzionalità dei dispositivi elettronici (non però delle componenti meccaniche, che comunque sono in numero ristretto quanto più è evoluta la tecnologia).

Tale esperimento sarà ripreso da Guglielmo Marconi durante il fascismo. Oggi è noto che anche le onde emesse dai telefoni cellulari possono interferire, ad esempio, con i dispositivi elettronici di un aereo.

Solo nel giugno del 1943, cinque mesi dopo la sua morte, la Corte Suprema degli Stati Uniti in una sua decisione, (caso 369, 21 giugno 1943) riconobbe che Tesla aveva per primo inventato la trasmissione di onde radio. Si riconosce però a Marconi l'invenzione della radio, perché questi per primo inviò oltreoceano un segnale in cui era contenuta un'informazione.

Tesla riuscì a trattare anche la corrente come informazione che si replica indefinitamente; le valvole termoioniche usate in tv o radio odierne adattano l'informazione del segnale alla maggiore potenza del dispositivo.

Comunque se non credete a tutto ciò perchè vi sembra impossibile cercate pure in internet o in biblioteca ulteriori informazioni ma, vi avverto, continuerete solo ad allungare la lista delle sue invenzioni.

Il successo pratico di un'idea, indipendentemente dalle sue qualità inerenti, dipende dalla scelta dei contemporanei. Se è al passo coi tempi, essa viene rapidamente adottata; in caso contrario, è destinata a vivere come un germoglio che sboccia, attirato dalle lusinghe e dal calore del primo sole, per essere poi danneggiato e crescere con difficoltà a causa del gelo che s'impone.

Tratta dal mio sito PensieriParole [Nikola Tesla]



Laboratorio a Pikes Peak, Colorado. I lampi che si vedono sono creati dalla bobina di Tesla

Alternatori di Tesla

Fulmini globulari (Ball Lightning) uno degli ultimi studi di Tesla

3 Comments:

At 08 gennaio, 2006 02:33, Blogger Abe said...

Tu sapevi che Thomas Edison è stato uno dei fondatori della General Electric?
e sapevi anche che non aveva studi di tipo universitario? La GE aquisisce dati e informazioni in tutti i modi leciti e non...l'ha fatto e lo farà sempre, non per nulla è la multinazionale più potente del mondo...
C'è una teoria che puzza di assurdo ma che coincide con molti dati in possesso su Tesla: non era un uomo, cioè non apparteneva a quel secolo, ma bensì proveniva dal futuro!
Tutte le conoscenze che lui aveva messo in campo venivano sistematiamente rubate sotto i suoi occhi...strano, no?
Troppo stupido o...troppo furbo?
Troppi misteri restano legati a quell'enigmatica figura.
Oltre a lui potremmo citare altre figure del passato che misteriosamente sparivano o morivano nei modi più disparati, lasciando dietro di se aloni di mistero...

 
At 08 gennaio, 2006 10:51, Blogger Federico said...

Si certo ho letto molti libri su Tesla e alla fine ho capito che lui era una persona semplice poco incline agli affari mentre ad esempio Edison era un imprenditore che quindi conosceva bene il mercato. C'è da dire che Edison non ha rubato niente a Tesla, però più volte ha comprato sue invenzioni a prezzi ridicoli.

Non so se conosci la storia di come riscì ad arrivare in America dalla Serbia: non aveva nemmeno un soldo, in tasca aveva solo il bigliettto della nave e alcuni integrali irrisolti. Prima di imbarcarsi perse il biglietto ma riuscì comunque a salirci, in quanto si ricordò a memoria i codici e tutte le scritte presenti sul biglietto.

Per l'ipotesi finale che fai tu su Tesla non saprei come commentarla rimane il fatto che alla sua morte l'FBI sequestrò e cancellò ogni ttraccia sul suo conto.

 
At 10 gennaio, 2006 10:12, Blogger Manfry said...

Eh, è proprio il mistero che circonda tutta la vita di Tesla che lo rende ancora più interessante.
Il libro l'ho letto anch'io.... anzi, a dire il vero sono stato io a farlo conoscere a Federico.
A quanto pare, ho letto su wikipedia, hanno fatto anche un film, "philadephia experimet" su il mistero che circonda la "nave fantasma" in cui si pensa che Tesla fosse coinvolto.
Ora cercherò di trovarlo!!!

 

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